La cucina moderna.


 

Stai pensando di acquistare una cucina Moderna? Diciamo che potresti essere indeciso e cercare qui le motivazioni, o invece certo, e cercare di saperne quanto più possibile per scegliere la tua cucina conoscendo quanto il mercato ti offra in termini di materiali e finiture, e capire in base al budget che hai a disposizione fin dove puoi spingerti. Parola d'ordine della cucina moderna è minimalismo, espresso attraverso ante lisce che, vista la loro versatilità e facilità con cui possono essere realizzate su misura, con costi non elevati (circa un 30% in più sullo standard.), facilitano la progettazione nelle case via via sempre più piccole. La qualità delle ante moderne dipende da una serie di fattori tra cui: lo spessore, che può variare da 16 a 24 mm, e il tipo di finitura: polimerico, laminato, laccato, impiallacciato, vetro laminam e ecomalta.

SE IL TUO BUDGET E’ CONTENUTO, puoi indirizzarti su una cucina con finitura in polimerico. L'anta di questa cucina è costituita da un pannello in truciolare rivestito esternamente da una lamina in polimerico o pvc, che viene però applicata soltanto sulla parte frontale e sui bordi laterali. Puoi riconoscerla proprio perché il rivestimento è solo esterno ed internamente si presenta di colore diverso. Può avere diverse finiture: effetto legno oppure colori opachi o lucidi. Le finiture opache o lucide rappresentano un ottimo sostituto alla laccatura poiché più economiche e più semplici da gestire nella manutenzione. Tra le cucine moderne risulta essere la più economica.
SUPERIORE MA ANCORA TRA LE FASCE BASSE si pone la cucina con anta in laminato. In questo caso, il rivestimento del pannello interno, avviene con una lamina costituita da più fogli di carta (che riportano impressa l'immagine della finitura da rappresentare: legno, malta, colori opachi o lucidi) sovrapposti e trattati con melammina. Il rivestimento dell'anta è totale su tutte le facce dello sportello, con soluzione di continuità frontalmente e sui bordi laterali. È un materiale resistente agli urti, facile da manutenere con prodotti neutri e panni in microfibra e mantiene inalterata nel tempo la sua colorazione. Non vanno utilizzati per la pulizia, prodotti aggressive come ad esempio l’ammoniaca, che potrebbero creare aloni più chiari sulle superfici.
DI CALSSE SUPERIORE, QUINDI PIU’ COSTOSA, risulta essere la cucina con finitura laccata, quella in cui il pannello interno viene rivestito da un pannello in mdf (contenente fibre di legno in media densità) su cui si effettua la verniciatura o laccatura senza soluzioni di discontinuità e che oltre ai colori standard è possibile personalizzare con qualsiasi colore della scala RAL. Pur essendo un anta con spessore tra i 22 e 24 mm, quindi di massima qualità, potrebbe essere soggetta a graffiarsi più facilmente rispetto a altri materiali e richiede per il tipo di finitura, cura nella manutenzione con uso di prodotti delicati per la pulizia e panni microfibra. Inoltre, se esposta alla luce diretta, potrebbe subire variazioni di colore.
SE VUOI UNA CUCINA MODERNA CON ANTA IN LEGNO, dovrai indirizzarti su ante impiallacciate in cui l'anima interna è rivestita con un pannello di legno in essenze e finiture diverse. La manutenzione va fatta con prodotti neutri e specifici per il legno.
SE HAI A DISPOSIZIONE UN BUDGET MAGGIORE, L'anta in vetro, anche se poco richiesta dalla clientela perché ritenuta molto delicate, è piuttosto resistente poiché realizzata con un vetro temperato di spessore 1 cm incollato su un supporto e alloggiato in un telaio in alluminio, e considerando i moderni meccanismi a chiusura ammortizzata delle ante, le possibilità di rottura sono veramente esigue. È un materiale altamente resistente, igienico e facile da pulire con i prodotti specifici. Lo si può avere in finitura lucida o satinata e nel primo caso essendo molto luminoso risulta essere particolarmente adatto ad ambienti bui. Con lo stesso concetto dell'anta in vetro vengono realizzate le cucine in laminam ed ecomalta, sicuramente le più alte in gamma. Nel primo caso, a sostituire il vetro c'è uno strato sottile di gres porcellanato in varie finiture che per le caratteristiche intrinseche del materiale risulta essere altamente resistente e semplice da gestire poiché ben sopporta urti, calore e qualsiasi tipo di agente chimico.
Nel secondo caso, al di sopra del supporto viene passato in più strati, un impasto di cemento e resina che viene poi trattato superficialmente per facilitarne la gestione. L'anta in ecomalta, molto materica, è di grande impatto estetico.
Come hai visto il mondo delle cucine è molto vasto e la buona riuscita di un progetto dipende da più variabili unite per conferire quell'ottimo risultato che ti aspetti. Ora hai aggiunto un piccolo tassello a quanto serve sapere quando si sceglie la cucina, fanne buon uso qualora vuoi gestire da solo il tuo progetto oppure utilizzalo per un confronto più costruttivo se decidi di rivolgerti ad un progettista come me specializzato nella realizzazione di ambienti cucina.