Quando scegli la tua cucina per te il risparmio è molto importante?

Il risparmio, sia legato ai costi di acquisto che ai consumi, è diventato negli anni un imperativo. Costo della vita sempre più alto e crisi lavorativa, hanno messo a dura prova i risparmi e la propensione agli acquisti e quindi, sempre più spesso ci si appresta a rinnovare gli arredi o ad acquistarli per la prima volta con budget piuttosto ridotti. Si inizia la ricerca di prodotti che siano gradevoli ma al contempo economici e ovviamente la cucina è uno degli elementi di arredo più importante della casa per l’uso continuo a cui viene sottoposta giornalmente.
Il suo costo dipende da una serie di variabili: la dimensione, i materiali di finitura di ante e top, i tipi di aperture per basi e pensili, gli elettrodomestici.
Se ami le cucine moderne, indirizzati su ante con finitura in polimerico o laminato, della quale potrai scegliere fra diverse varianti sia per le finiture legno che per i colori lucidi e opachi.
Se ami invece le cucine classiche, ti dovrai indirizzare su ante che siano in legno massello solo sul telaio, e che abbiano l’interno impiallacciato e senza bugne, orientandoti su legni più economici come ad esempio il tiglio o il frassino.
Per quanto riguarda il piano di lavoro, la scelta dovrà cadere su top in laminato che possono avere diverse finiture riproducenti marmi, legni, pietre o anche colori compatti opachi. Dovrai fare più attenzione al suo utilizzo, ma concorrerà a non far lievitare il prezzo della tua cucina.

Quando discuti il progetto con il progettista o con il venditore, fai attenzione al tipo di aperture che sceglierai per le basi e per i pensili. Le più economiche, in entrambi i casi sono quelle a battente. Anche per gli elettrodomestici, dovrai scegliere prodotti con caratteristiche base. Indirizzati sulla finitura acciaio, più economica rispetto ad altri tipi di finiture presenti sul mercato. Il piano cottura è più economico con le griglie smaltate ed eventualmente con comandi laterali; il forno sceglilo si ventilato ma con non più di 5 funzioni. Per il frigorifero, mantieniti sulle funzionalità tradizionali, senza puntare a funzioni come quella del no frost.